Impianti dentali dopo i 70 anni: è troppo tardi?

L'età da sola non è un ostacolo
Molte persone sopra i 70 anni ci scrivono con la stessa domanda: "Alla mia età ha ancora senso mettere gli impianti?". La risposta onesta è: dipende dalla tua salute, non dalla data di nascita.
Un impianto dentale è una piccola vite in titanio che si inserisce nell'osso della mascella o della mandibola. Sopra l'impianto si fissa il dente. Perché funzioni serve l'osteointegrazione: l'osso cresce attorno all'impianto e lo blocca, come una radice.
Gli studi su questo punto sono abbastanza chiari. Una conferenza di consenso dell'ITI (International Team for Implantology, una delle principali associazioni scientifiche del settore) ha scritto che l'età avanzata da sola, anche oltre i 75 anni, non è una controindicazione agli impianti. Anche le revisioni degli studi sugli anziani riportano percentuali di sopravvivenza degli impianti alte e simili a quelle delle persone più giovani. La perdita di osso attorno all'impianto negli anziani risulta bassa e simile alle altre età.
Questo non vuol dire che tutti possano farli. Vuol dire che il medico guarda altre cose, più importanti dell'età. Le vediamo una per una.
Cosa conta davvero più dell'età
La salute generale
Un intervento di implantologia è una piccola chirurgia in anestesia locale. Di solito è ben tollerato. Però il dentista deve sapere se hai problemi di cuore, di pressione, di reni o altre malattie. Spesso queste condizioni non impediscono gli impianti, ma cambiano il modo di organizzare l'intervento. Ad esempio la durata delle sedute o i farmaci da usare.
L'osso
Dopo anni senza denti, o con una dentiera, l'osso spesso si riduce. Non è un problema dell'età in sé: succede perché l'osso che non lavora si ritira. Se l'osso è poco, esistono soluzioni come il rialzo del seno mascellare, la rigenerazione ossea o impianti speciali (pterigoidei e zigomatici) che si ancorano in zone dove l'osso è più solido. Ne parliamo nella guida cosa significa "non hai abbastanza osso". Solo la TAC 3D mostra quanto osso c'è davvero.
I farmaci
Dopo i 70 anni è normale prendere diversi farmaci. Due gruppi sono importanti per il dentista.
- Bifosfonati e denosumab: sono farmaci per rinforzare le ossa, usati spesso contro l'osteoporosi (ad esempio alendronato, in compresse settimanali, o iniezioni). In rari casi possono causare l'osteonecrosi della mascella: una zona di osso che non guarisce più bene dopo un intervento. Il rischio è basso con le dosi per l'osteoporosi ed è molto più alto con le dosi alte usate per alcuni tumori. Non vanno mai sospesi da soli: ne parla il dentista con il tuo medico.
- Anticoagulanti e antiaggreganti: sono i farmaci che "rendono il sangue più fluido" (ad esempio warfarin, apixaban, rivaroxaban, dabigatran, o l'aspirina). Aumentano un po' il sanguinamento. In molti casi non si sospendono e il sanguinamento si controlla con punti e garze. A volte il medico decide di spostare una dose. Non interromperli mai di tua iniziativa: il rischio di trombosi o ictus è più grave di un piccolo sanguinamento.
Il fumo
Il fumo è uno dei fattori più studiati. Le revisioni degli studi mostrano che chi fuma ha più fallimenti degli impianti rispetto a chi non fuma. Il motivo: il fumo riduce l'afflusso di sangue alle gengive e all'osso, e la guarigione è più lenta. Smettere, o almeno ridurre molto prima e dopo l'intervento, aiuta.
Il diabete
Con il diabete ben controllato gli impianti possono funzionare bene. Il problema è il diabete non controllato, che rallenta la guarigione e favorisce le infezioni. Il valore che conta è l'emoglobina glicata (HbA1c): un esame del sangue che mostra la media della glicemia degli ultimi 2–3 mesi.

Perché vale la pena anche dopo i 70 anni
Masticare meglio, mangiare meglio
Con pochi denti o con una dentiera che si muove, molte persone smettono di mangiare carne, verdura cruda, frutta dura, pane croccante. Si passa a cibi morbidi. Col tempo la dieta diventa più povera di proteine e fibre.
Gli studi mostrano che le protesi fissate su impianti permettono di masticare con più forza ed efficienza rispetto a una dentiera tradizionale. Non è una garanzia di mangiare tutto come a 30 anni. Ma per molte persone significa tornare a scegliere il cibo senza paura.
Perché spesso il fisso è meglio della dentiera
La dentiera mobile ha alcuni limiti che, con l'età, pesano di più.
- Si muove: soprattutto quella inferiore, perché appoggia solo sulla gengiva. Servono adesivi e spesso fa male.
- L'osso continua a ritirarsi: senza radici o impianti l'osso non lavora e si riduce. La dentiera allora si allenta e va ribasata o rifatta.
- Il palato è coperto: la dentiera superiore copre il palato e riduce il gusto dei cibi.
- Va tolta e pulita: per chi ha le mani meno agili, toglierla e rimetterla ogni giorno non è sempre facile.
Una protesi fissa su impianti, invece, resta in bocca. Si pulisce come denti naturali, con spazzolino, scovolini e idropulsore. Non copre il palato. E gli impianti caricano l'osso, che così si conserva meglio.
Detto questo, non è sempre la scelta giusta. In alcune persone con salute molto fragile o con difficoltà serie a pulire i denti, una soluzione più semplice può essere più adatta. Esistono anche protesi mobili ancorate su due o quattro impianti, più stabili di una dentiera classica. Lo decide il dentista dopo la visita.
Per un'arcata intera senza denti la soluzione fissa più diffusa è l'All-on-4 o All-on-6: 4 o 6 impianti che reggono un'intera arcata. Il pacchetto costa 2.420 € per arcata (All-on-4) e 3.000 € per arcata (All-on-6), IVA inclusa. In Italia un'arcata fissa su impianti costa in genere tra 6.000 e 12.000 €, a seconda della città e della clinica. Se porti già una dentiera e vuoi passare al fisso, leggi anche sostituzione della protesi.
Come rendiamo il viaggio più semplice
Per molte persone sopra i 70 anni la paura non è l'intervento, ma il viaggio. Ecco come è organizzato.
- Viaggio, transfer e alloggio organizzati da noi: non devi cercare un taxi o un hotel in una città che non conosci.
- Alloggio nello stesso palazzo della clinica: dopo l'intervento non devi attraversare la città. Clinica e camera sono nello stesso edificio, così puoi riposare subito.
- Personale che parla italiano: puoi fare domande e capire ogni passaggio.
- Sedazione cosciente: un farmaco che ti rilassa e ti fa sentire tranquillo durante l'intervento. Resti sveglio e respiri da solo, ma l'ansia si riduce molto. Costa da 200 €. Anche la sedazione richiede una valutazione della tua salute. Trovi i dettagli nella pagina sulla sedazione cosciente.
Il percorso prevede due viaggi. Nel primo, di 3–4 giorni, si fanno la TAC, gli impianti e i denti fissi provvisori in PMMA (una resina resistente). Dopo circa 3 mesi, quando l'osso si è legato agli impianti, c'è il secondo viaggio per la protesi definitiva in zirconia o metallo-ceramica, su una barra in titanio. Se puoi, fatti accompagnare da un familiare: per molte persone anziane è una scelta sensata. Trovi tutte le fasi in come funziona il turismo dentale a Tirana.
Cosa portare con te
Più informazioni ha il dentista, più l'intervento è sicuro. Prima di partire prepara questi documenti.
- L'elenco completo dei farmaci: nome, dose e orario. Anche quelli che prendi "solo ogni tanto", come antidolorifici o integratori. Scrivi anche le iniezioni fatte negli anni passati per le ossa, se ricordi.
- Le malattie che hai o hai avuto: cuore, pressione, diabete, reni, tumori, interventi.
- Allergie: a farmaci, anestetici, lattice.
- Esami recenti, se li hai: ad esempio esami del sangue, emoglobina glicata se sei diabetico, INR se prendi warfarin, una lettera del cardiologo.
- Panoramica o TAC: se ne hai fatta una in Italia, portala o inviala prima.
Un consiglio pratico: parla del progetto con il tuo medico di base in Italia prima di partire. Lui conosce la tua storia e può dire se ci sono precauzioni particolari, ad esempio per gli anticoagulanti.
Ricorda che ogni caso è diverso. Solo la visita e la TAC 3D dicono se gli impianti sono adatti a te e quali. La prima visita e la TAC sono gratuite.
Domande frequenti
C'è un'età massima per gli impianti?
No, non esiste un limite di età fissato. Si fanno impianti anche a persone di 80 anni e oltre, se la salute generale lo permette. Conta di più come stai che quanti anni hai.
A 75 anni guarisco più lentamente?
La guarigione può essere un po' più lenta, soprattutto se ci sono altre malattie. Per questo i tempi possono cambiare da persona a persona. Gli studi però mostrano che gli impianti negli anziani si integrano bene nella grande maggioranza dei casi.
Prendo un farmaco per l'osteoporosi. Posso fare gli impianti?
Spesso sì, ma va valutato. Dipende dal farmaco, dalla dose, da come lo prendi (compresse o iniezioni) e da quanti anni lo prendi. Porta il nome esatto del farmaco. Decide il medico sulla tua situazione, insieme al medico che ti segue in Italia.
Prendo un anticoagulante. Devo sospenderlo?
Non sospenderlo mai da solo. In molti casi si prosegue la terapia e si controlla il sanguinamento in bocca. La decisione si prende con il medico che ti ha prescritto il farmaco.
L'intervento è doloroso?
Si fa in anestesia locale, quindi durante l'intervento non dovresti sentire dolore. Nei giorni dopo è normale avere gonfiore e fastidio, che di solito si controllano con antidolorifici comuni. Se hai molta ansia, puoi chiedere la sedazione cosciente.
Ho una dentiera da 20 anni. È troppo tardi?
Non per forza. Dopo tanti anni l'osso può essere ridotto, ma spesso esistono soluzioni. La TAC 3D mostra cosa è possibile nel tuo caso.
Se vuoi capire se gli impianti fanno per te, puoi iniziare in modo semplice. Basta una domanda, o qualche foto dei denti. Se hai una panoramica o una TAC fatta in Italia, ti inviamo un preventivo scritto entro 24 ore. Chiedi qui il tuo preventivo gratuito.
Per approfondire: come scegliere una clinica in Albania · quanto costa un impianto in Albania
Quanto costa un dentista in Albania?
Prezzi di riferimento di Odontod’Oro a Tirana (IVA inclusa, nessun costo nascosto):
Impianto dentale (titanio)
da 280 €
Corona in zirconio
da 130 €
Arcata fissa All-on-4 (pacchetto chiavi in mano)
2.420 €
Visita, TAC 3D e preventivo
Gratis


